Natale è alle porte!!!

 

Uno dei mesi più attesi dell’anno è iniziato ormai da un paio di settimane e le nostre case sono in piena trasformazione!

Qualcuna di voi avrà già completato le decorazioni da tempo, qualcun’altra, come me, è costantemente nella fase “work in progress”, sempre disposta ad aggiungere un pezzo, una candela, un piccolo richiamo natalizio nella stanza o negli angoli che sembrano più spogli…

E il risultato è sempre che le nostre case sembrano ogni anno trasformate, rinnovate, scintillanti di luci e dei colori tipici del Natale: rosso, oro, panna, verde, argento.

L’allestimento delle decorazioni di Natale nella mia famiglia è sempre stato un bellissimo rituale per stare tutti insieme: mettiamo su la raccolta delle nostre canzoni natalizie preferite – soprattutto quelle che ci aiutano a dare più ritmo al lavoro! – apriamo scatole su scatole di addobbi per l’albero e per la casa e via tutti insieme a decorare!!!

Da quando mi sono sposata, quindi da un anno e mezzo, questo rituale è diventato ancora più entusiasmante, dal momento che ho una casa tutta mia da “reinventare” per le feste e sulla quale riversare tutta la mia creatività!

Io mi preparo a questo periodo da tempo. Già da mesi nella mia testa frullano continuamente idee per la tavola, allestimenti per festeggiare con amici e parenti, piccole e grandi decorazioni per la casa.

Peccato solo non avere tutto lo spazio necessario a contenere le mie idee!!! Eheheheh!

L’allestimento della mia casa per il Natale parte sempre dal Presepe.

E’ il ricordo più vivo che ho dei preparativi natalizi fin da quando ero bambina e mio padre creava letteralmente un villaggio con una base di scatoloni rivestiti con la carta verde e marrone, adatta a rappresentare i monti e le valli, sormontata da una carta blu notte tempestata di stelle. Trovato il posto migliore in cui collocare la scena principale della natività, tutto intorno alla capanna si districava il nostro villaggio di Betlemme, con ogni sorta di personaggio, bottega e con le immancabili pecorelle!

Era il momento più significativo di tutto l’allestimento, diventava l’occasione per parlare ai piccoli del miracolo della natività ed era il momento della condivisione genitori-figli.

Oggi il mio presepe è molto più essenziale: solo i personaggi principali in dimensioni un po’ più grandi. Ma mi dedico comunque con passione alla sua realizzazione e quando è finalmente completato, mi emoziona sempre tantissimo, soprattutto per l’effetto reso dalle luci che lo avvolgono!

Presepe Cristina

Presepe carta pesta oro e panna

 Rivesto la cassapanca che ho in salone con un telo di raso panna e blu realizzato da mia madre, sul quale abbiamo applicato una marea di stelle adesive oro; la scena della natività è nell’angolo destro, posizionato su un sottopiatto ricoperto di pailletes oro e tutta la scena è circondata da una serie di luci a led. Ogni volta l’effetto finale mi sembra quello di aver posizionato il Presepe su una nuvola, sospeso nel tempo e nello spazio, pronto a ricordarci la “magia” di quanto è accaduto quella storica notte, in un miracolo che si ripete ogni anno da più di 2000 anni…

E voi fate il Presepe per Natale? Avete degli aneddoti o dei ricordi legati all’allestimento del vostro Presepe che volete condividere?

Vi aspetto qui sul blog Ma Vie per sentire la vostra!

Cristina

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